Una storia da raccontare

    Breve “Historia ” dell’Aeroclub di Firenze

L’Aeroclub “Luigi Gori” di Firenze è stato fondato nel 1927 da un gruppo di membri fondatori aeroclub firenzepiloti reduci della prima guerra mondiale fra cui alcuni “pionieri del volo” svolgendo attività con alcuni aerei residuati di guerra al campo di Marte allora sede di esercitazioni dell’esercito e dell’Aeronautica.
Animatore dei voli era il pilota militare Vasco Magrini.

img2Nel 1932 fu creato dall’Aeronautica Militare l’aeroporto di Peretola e colà fu istituita la scuola di pilotaggio con aerei AS-1 e Ca-100.
Alla fine degli anni ’30 fu realizzata, all’aeroporto di Peretola, la palazzina aeroportuale che ospitava tutti i servizi della scuola di pilotaggio e offriva assistenza ai soci per le varie attività sociali.

Nel periodo prebellico l’Aeroclub svolse una intensissima attività sia nel settore addestrativo con la sua scuola di pilotaggio sia nel settore promozionale con raduni, manifestazione e gare di ogni tipo.
A fianco del sodalizio operava il plotone Pre-Avieri del Battaglione Federale “Giglio rosso” formato da avanguardisti e giovani fascisti.storiaaec04
Nel battagione “Giglio rosso” militarono Bonzi, Bernardini, Campaioli, Sorbi e altri.

Dopoguerra

Dopo il passaggio del fronte e mentre la sede era temporaneamente requisita, fu ricostituito nel 1944 il primo gruppo di aeromodellisti G.A.F. e si riformò il gruppo dei soci aviatori che nel 1946 si ricollegò all’Aeroclub d’Italia.storiaaec02 storiaaec03

Nel 1948 furono acquistati i Piper Cub I-FIVI e I-NUBI dai residuati bellici americani; con la donazione da parte di amici brasiliani di due Piper Paulistinha e con la cessione dello Stinson L-5 e Macchi MB-308 da parte dell’aeronautica l’attività della scuola riprese in pieno avendo come istruttore Vasco Magrini.

Intensa fu l’attività degli aeromodellisti mentre il volo a motore registrò una notevole attività propagandistica con annuali e memorabili “giornate dell’aria”.
Nella galleria dei personaggi possiamo ricordare i presidenti dal dopoguerra ad oggi: Sacchi, Floridia, Baylon, Carpeggiani, Billi, Trenti, Aicardi, Bonzi, Bernardini.

Memorie

Tra le figure storiche dell’Aero Club Luigi Gori sono particolarmente da ricordare:

Luciano Lustrini, pilota militare e civile di massimo livello, storiaaec05comandante di linea, pilota sportivo, campione d’italia, medaglia d’oro del C.O.N.I. per merito sportivo; morto in volo pochi anni orsono per un incidente aeronautico in Nuova Zelanda.

Vasco Magrini, pilota militare della Prima Guerra Mondiale, istruttore militare, pilota collaudatore, eccezionale pilota acrobatico e istruttore dell’Aeroclub d’Italia, istruendo e formando diecine e diecine di piloti.
Morto in volo sul campo di Sarzana nel 1961 durante una esibizione acrobatica.

Molti piloti dell’Aeroclub sono poi passati all’Aeronautica civile fino ai massimi livelli, citiamo fra gli altri, Paoli, Bianchini, Boncristiani, Borelli, Bonacchi. Quest’ultimo divenuto il decano dei piloti dell’Alitalia.

Oggi
Oggi il vecchio e glorioso Aeroclub prosegue la sua attività fra mille difficoltà soprattutto ambientali e procedurali, storiaaec06adeguando i suoi velivoli alla mutata visione attuale che richiede macchine più attinenti ai voli strumentali e meno abilità di “manico” data la semplificazione aerodinamica e tecnologica delle macchine e allo sviluppo dell’avionica.

Tutti gli anni si brevettano 10-20 piloti molti dei quali, soprattutto i più giovani, proseguono la carriera di piloti professionisti e noi li ritroviamo in una delle varie Compagnie che solcano i nostri cieli.

A. M. Bernardini